Dal fondatore Carmine Cortese ad oggi, la gestione del brand Cortese passa alla terza generazione

Dal fondatore Carmine Cortese ad oggi, la gestione del brand Cortese passa alla terza generazione

Dal fondatore Carmine Cortese ad oggi, la gestione del brand Cortese passa alla terza generazione

Alla dipartita di Carmine Cortese, il fondatore del brand Caffè Cortese, nel 1983, la moglie Maria e i loro 3 figli Giovanni Elena e Anna subentrarono alla guida dell'azienda. Gli anni ottanta, soprattutto all’inizio, furono difficili ma l'insegnamento lasciato da Carmine Cortese nel settore delle forniture del caffè espresso napoletano per bar e nella produzione del caffè per il consumo a casa doveva essere portato avanti con la stessa passione e determinazione, e così fu: l'azienda andò incontro ad una nuova fase di crescita, con l'ampliamento del sito di produzione e lavorazione del caffè, sempre e rigorosamente napoletano. 

Giovanni Cortese presso la vecchia torrefazione a Casoria.

Incrementare le vendite del caffè crudo (caffè verde) e le forniture conto terzi

Della seconda generazione, Anna presto lasciò l’azienda per intraprendere con successo un’altra strada. Giovanni ed Elena restarono invece a condurre l'azienda di famiglia e si posero un nuovo obiettivo: l'incremento della vendita del caffè crudo (caffè verde). I due fratelli ricordano che al tempo scommettevano spesso tra loro sul prezzo del caffè crudo in base alle oscillazioni della borsa merci e di come Elena vincesse quasi sempre! In questo periodo, a ridosso degli anni 2000, fondamentale per la crescita aziendale, iniziò lo sviluppo delle lavorazioni per conto terzi. Ad oggi infatti altri importanti brand di caffè hanno acquistato e continuano ad acquistare il Caffè Cortese.

Columbia Supremo, caffè crudo (detto anche caffè verde) di origine Sudamericana.

Caffè Cortese si trasferisce ad Acerra nella nuova sede ampliando il sito di produzione con nuovi macchinari.

Fondamentali per la crescita aziendale furono alcuni importanti clienti esteri. Il mercato del caffè era in crescita. L'azienda si ampliò fino a spostarsi nell’attuale sede della zona industriale di Acerra, dove l'azienda Caffè Cortese acquistò diversi nuovi macchinari per far fronte alle richieste del mercato ed in particolare alla domanda delle forniture conto terzi del caffè. "Tostatrice con capacità 120 kg. semiautomatica o con aggiunta di controllo digitale , silos di stoccaggio ed una macchina cialdatrice".

la terza generazione del caffè espresso napoletano di Caffè Cortese e il riposizionamento del brand

Carmine (che porta il nome del nonno fondatore), figlio di Giovanni, entra in azienda e con lui la terza generazione di Caffè Cortese. L'apporto delle nuove generazioni è fondamentale per recuperare tutto il know how della tradizione aziendale, dal fondatore Carmine Cortese ad oggi. Gli obiettivi del giovane Carmine sono subito chiari: sviluppare e far crescere ancora di più l’attuale prodotto di punta dell’azienda, le cialde Caffè Cortese e riposizionare il marchio Caffè Cortese proponendo diversi prodotti e varianti, come caffè in grani, caffè macinato, caffè in cialde, caffè in capsule. Ognuno dei nuovi prodotti è stato oggetto di studio e di un'accurata e attenta selezione delle varie miscele di caffè, per ottenere il massimo dei risultati. Lo shop online è l'ultimo dei progetti in crescita.

Congo HTMN, caffè crudo (detto anche caffè verde) di origine Africana.

 

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